Quali sono le razze di cani più costose al mondo? Avere un cane di razza è il desiderio (spesso realizzato) di moltissime persone che, per concretizzare i propri sogni, sono disposti a spendere grosse cifre.
Dal Chow Chow allo Yorkshire Terrier passando per Akita e dogo Argentino: il costo dei cuccioli delle dieci razze più care oscilla tra molte centinaia e molte migliaia di euro. Di piccola, media o grande taglia sono i cani ad oggi, muniti di pedigree, più ricercati e cari al mondo. Per averli si può arrivare a fare pazzie e a spendere cifre davvero record.
Occhio a pedgree e cucciolata. Rispetto al prezzo, sarebbe un errore indicare una cifra di massima relativa alla valutazione di ciascuna razza: è difficile fare una stima e potrebbe essere rischioso, in quanto si potrebbero indicare cifre non corrette.
In linea di massima il valore di ciascuna razza dipende dal pedigree e dalla cucciolata. La spesa da mettere in conto per acquistare uno dei cuccioli individuati tra le dieci razze sottoelencate? Da diverse centinaia di euro a diverse migliaia di euro.
Il suo aspetto da “leone” e la lingua di colore blu lo rendono davvero unico tra le razze dei cani. Poco adatto a dei principianti, è tra le razze che vengono considerate rare. Adorabile con i bambini mentre è diffidente con gli estranei e tollera poco le alte temperature. Costo: a partire da 900 euro.
Di piccola taglia, giocherellone e di indole tranquilla, ha un manto morbido di media lunghezza. Tipici della razza le orecchie lunghe e gli occhi grandi. Essendo un cane da mostra, è anche per questo una razza molto costosa. Costo: fino a 13 mila euro.
Prende il nome dall’omonima contea inglese. Compatto e di taglia piccola, spesso definito - purtroppo - “da borsetta”, arriva a pesare, nello standard, 2,5-3,5 kg. Malgrado la sua vivacità ha un bel caratterino, non particolarmente adatto per l’interazione con dei bambini. Privo di sottopelo, ha un manto che richiede ripetute attenzioni in quanto è facile che si possano creare nodi o che si possa infeltrire. Costo: a partire da 600 euro.
Molto simile all’Ibizan Hound, anche se più piccolo di dimensione, deve il suo nome alla sua ampia raffigurazione sulle tombe egizie. Di origine maltese, fa parte del gruppo dei levrieri. Abile cacciatore, ha il pelo corto e liscio. Deve praticare molta attività fisica ed è socievole sia con persone che con i suoi simili. Costo: fino a 6 mila euro.
Razza da slitta di origine nordica è un cane di taglia medio grande. Possente ed elegante ha un manto colore bianco o crema. Ha gli occhi che sembrano sprizzare allegria e anche la bocca, con gli angoli leggermente all’insù, sembra sempre atteggiata al sorriso. Determinato e ubbidiente, è un cane che ha bisogno di movimento. Costo: fino a 10 mila euro.
Razza di origine giapponese, dal carattere forte è un cane di grossa taglia ben proporzionato che appartiene alla famiglia dei cani da slitta. Con i bambini è molto paziente in quanto ha un carattere equilibrato. In Giappone il cane Hachiko, un cane di razza Akita, è simbolo per eccellenza di fedeltà verso il padrone e a lui è persino dedicata una statua a Tokyo. In Occidente, invece, è diventata una razza di moda grazie a diversi film che lo hanno visto protagonista. Costo: a partire da 5 mila euro.
Molossoide di origini argentine ha una corporatura robusta e un mantello bianco con il pelo corto e liscio. Cane dal carattere giocoso era ritenuto, fino al 2009, pericoloso. Malgrado non sia più così è bene approcciarlo sempre con grande attenzione, per evitare reazioni negative. Costo: a partire da 1.000 euro.
Molossoide dal temperamento gentile. Anche se di indole pigra è utilizzato anche come cane da guardia. Malgrado la sua struttura imponente è un cane longevo. Con tanto pelo e una grande chioma è un cane che ben si adatta alla vita di famiglia. Costo: fino a 1,5 milioni di euro.
Noto anche come, tra gli altri, Podenco d’Ibiza è un cane spagnolo e fa parte del gruppo dei levrieri. È tra i cani più costosi al mondo in quanto è una delle razze più antiche. Si è stimato infatti che la sua origine risalga al 3400 a.C, epoca alla quale sono state fatte risalire diverse raffigurazioni presenti su diverse tombe egizie. Il suo pelo, liscio o duro a seconda della tipologia, è molto fine e permette quindi una semplice gestione. È poco indicato per stare a contatto con dei bambini. Costo: a partire da 1.000 euro.
Di taglia piccola è di origine inglese. Con un corpo muscoloso e ben proporzionato ha un pelo molto fitto e ispido e molto sottopelo. Questa sua caratteristica richiede una toeletattura chiamata “stripping”. Esistono, riconosciute, ben 8 colori diversi di mantello. Costo: a partire da 1.000 euro.
Articolo originale pubblicato su Money.it qui: Le 10 razze di cani più costose al mondo
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